La galleria degli orrori. Viaggio tra i commenti su facebook dei 5 stelle

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Dalla sua pagina facebook Beppe Grillo posta più volte al giorno link che rimandano al suo sito o a contenuti analoghi. I suoi post sono molto letti e cliccati (la sua pagina conta circa un milione e mezzo di like) e sulla stessa piattaforma del social network si sviluppa spesso un dibattito tra i fan di Grillo. Spesso però il clima non è dei migliori, anzi. Si possono registrare minacce di morte, insulti razzisti, insulti alla famiglia, ironie sull’Olocausto, speranze di guerra e bombe, utilizzo di bambini per lotte politiche. Tutto questo non tra commenti di internauti qualunque, ma tra chi ha ricevuto più like in risposta ai contenuti di Grillo. Quelli che seguono non sono commenti qualunque, ma i commenti più votati e apprezzati in relazione ai post della pagina facebook di Beppe Grillo, nella settimana tra il 24 e il 30 gennaio 2014.

Ce n’è per Renzi

renzren   renzie renziz

renzz

che non viene solo insultato in questo modo, ma per il quale si arriva fino a ironizzare sull’Olocausto, proprio nella settimana della Giornata della memoria, per criticarlo.renzi spese parlamento

128 persone si sono divertite per Merkel nazista che bestemmia in veneto e minaccia Renzi parlando di Auschwitz.

Grillo scrive: “Saccomanni ha visto la luce”. Risposta più votata:

saccomanni luce

Ce n’è per i giornalisti RAI

rai

ma per tutti i giornali e l’informazione in generale:

bombe

Ce n’è per Monti. Grillo aveva scritto: “Che fine ha fatto Mario Monti?”

monti

Ce n’è per Pierluigi Battista, che su twitter si era espresso contro i 5 stelle nella rissa in Parlamento del 29 gennaio

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e che rimane basito:

pier

C’è chi maledice gli elettori di altri partiti, e riceve l’approvazione di tutti

male

e chi vorrebbe risolvere rapidamente i problemi sociali:

morte

C’è soprattutto tanto odio nei confronti di Napolitano

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che pare essere il principale responsabile dei rifiuti tossici in Campania

nap

C’è chi è pronto a marc(i)are su Roma e a fare la guerra per Beppe

marci

e chi usa i bambini (i bambini) per le proprie idee politiche, con tanti che apprezzano.

bamb

Il 28 gennaio Beppe Grillo chiede “aiuto” su facebook:

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Ma una delle principali vittime delle invettive on line dei 5 stelle è il Presidente della Camera Boldrini

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alla quale viene tagliata la testa:

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Finora Grillo non sembra aver preso il problema sul serio. Anzi, spesso le sue domande retoriche lanciate on line sembrano dei veri e propri assist per i pescecani del web che abitano la sua pagina facebook.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nuova tassa ospedaliera greca non ci sarà

Crisi in Grecia, violenti scontri davanti al parlamento della capitale

Beppe Grillo ospita l’8 gennaio sul suo blog un post del 7 gennaio de l’Antidiplomatico:

“La nuova tassa di 25€ imposta dal primo gennaio 2014 per tutti i pazienti ricoverati negli ospedali greci ha creato una forte indignazione pubblica. La misura votata nel 2012 dall’esecutivo spera di racimolare 110 milioni di introiti per coprire il buco statale e ripagare i creditori internazionali.”

La fonte è Keep Talking Greece, con l’homepage come link. Il riferimento è forse a un post del 3 gennaio, in cui si parla della nuova tassa con l’avvento del 2014.

Tuttavia, aprendo il sito, si trova un articolo risalente al 7 gennaio:

Greek gov’t withdraws €25 hospitalization fee.

Lo stesso scrive Greek Reporter: Greek Prime Minister Antonis Samaras, after meeting with his coalition partner, PASOK Socialist chief Evangelos Venizelos, has decided to withdraw a bitterly-criticized 25 euro hospital admission fee that could have undermined their coalition if it had gone to a vote in Parliament.

La sovrattassa ospedaliera, citata da Beppe Grillo sul suo blog, non ci sarà. Quando Grillo ha dato risalto alla notizia, questa era già stata smentita in Grecia.